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Revisione Annuale Handicap
Pubblicato il 03 gennaio 2014
LA REVISIONE ANNUALE DEGLI HANDICAP
( AHR= Annual Handicap Review)
Alla fine della stagione golfistica in corso , verrà introdotta -per la prima volta anche in Italia - la
Revisione Annuale degli Handicap ( AHR- Annual Handicap Review) . E’ questa una delle
condizioni ritenute essenziali dall’EGA per poter monitorare gli Handicap di tutti i giocatori ed
assicurare che gli stessi rappresentino al meglio la “abilità di gioco” di ciascuno ; fino ad ora
l’EGA ci aveva consentito di rimandarne l’applicazione dal momento che, come avevamo spiegato
loro, tutto il nostro “software” era in fase di rinnovamento.
La AHR verrà effettuata in modo automatico sul “server federale”nel corso della prima settimana
di gennaio (se non proprio nel corso della notte di capodanno), e le variazioni di Handicap esatto
che si renderanno necessarie verranno riportate sulla scheda Handicap dei singoli giocatori
apponendo la motivazione “Revisione Annuale Hcp” . I Comitati Handicap di Circolo riceveranno
un report relativo ai risultati della AHR di tutti i loro Tesserati dilettanti e avranno la possibilità,
nel caso ritenessero - per validi motivi - che la variazione apportata non sia opportuna, di poter
richiedere alla SSZ di competenza di rivedere la stessa.
Ma come avviene questa revisione? Vengono presi in esame i risultati ottenuti da tutti i giocatori
con tessera attiva, muniti di Hcp esatto fino a 36 ( non vengono pertanto inclusi i giocatori con
Hcp di Circolo fra 37 e 54); per questi giocatori vengono presi in considerazione tutti i risultati
ottenuti in gare valide , singole sia su 18 buche che su 9 buche – queste ultime ovviamente solo
per i giocatori da 3° cat. di Hcp in su ( Exact Hcp da 11,5 a 36,0)- escludendo gli SQ, RIT,NR e
NP. Per avere una analisi sufficientemente significativa dal punto di vista statistico è necessario che
un giocatore possa presentare almeno 8 score in gare valide come sopra definito. Ne conseguono
due diversi casi: innanzitutto per tutti i giocatori che nel corso dell’anno hanno riportato meno di
4 score validi, la AHR non viene applicata e costoro vengono inseriti fra i cosiddetti “handicap
inattivi”; per quei giocatori che invece hanno riportato almeno 4 risultati validi , ma meno di 8 ,
si integrano i risultati ottenuti nel periodo di analisi con un numero sufficiente di risultati per
arrivare ad 8, ripescando dai risultati dell’anno precedente a quello di analisi, in ordine
cronologico inverso , partendo cioè dal più recente . Per questi giocatori pertanto vengono esaminati
gli ultimi 8 risultati ottenuti in ordine di tempo – purché ottenuti nell’anno sotto analisi o nell’anno
immediatamente precedente; nel caso che, anche ripescando dall’anno precedente non si arrivasse
ad 8 risultati utili, questi giocatori – pur mantenendo un handicap attivo- non vengono sottoposti ad
AHR.
Per i giocatori che hanno riportato nell’anno in esame 8 o più risultati , si tiene conto invece di
tutti i risultati riportati nell’anno , senza limite di numero. Come in ogni analisi eseguita su
basi statistiche, maggiore è il numero degli eventi considerati, maggiore è la probabilità di
avvicinarsi ad una corretta valutazione . Per completezza aggiungiamo che non vengono
esaminati i risultati di quei giocatori che hanno ottenuto il loro primo handicap nell’anno in esame.
Inoltre va precisato che gli score validi ai fini della AHR devono tener conto del valore del CBA per
la gara in questione, sottraendo dallo score ottenuto il CBA. Ad esempio , se nel corso di una gara
nella quale un giocatore ha ottenuto 35 punti, il CBA è risultato -2 , lo score valido ai fini della
AHR sarà 35 – (-2)=37
Procedura automatica di revisione
Non solo per le varie categorie di gioco , ma anche per i singoli livelli di Handicap Esatto , sono
state determinate le distribuzioni più probabili, dal punto di vista statistico, dei risultati che un
giocatore con una data abilità di gioco ( cioè con un dato Handicap Esatto che così la definisce)
dovrebbe ottenere quando gioca in condizioni di gara; come in tutte le distribuzioni statistiche, la
rappresentazione grafica di tali distribuzioni di risultati, assume la forma di una curva a campana .
Queste curve sono basate sui numerosissimi risultati ottenuti dai giocatori di tutta Europa -
comprese le isole Britanniche, in quanto come ben sappiamo, tutta la modalità di gestione
dell’Handicap adottata dall’EGA ( Categorie di gioco, Zone Neutre, aumenti e riduzioni degli
Handicap esatti in base ai risultati di gara, CBA- chiamato in Gran Bretagna CSS-, Revisione
annuale degli handicap ecc.) rispecchia esattamente il metodo CONGU( Confederation Of National
Golf Unions) adottato dalle “Unions” britanniche.
Come ben si può vedere dal grafico sopra riportato, le curve che rappresentano la distribuzione
statistica dei risultati sono diverse per le varie categorie di gioco ; non è certo questo il contesto più
appropriato per esaminare a fondo l’ andamento di tali curve, ma basta sapere che da esse sono
stati ricavati , per i vari livelli di gioco, i risultati medi più probabili , denominati EASS
( European Average Stableford Score) , come riportato nella tabella seguente .
Handicap esatto Punti EASS
< 4,5 33
4,5 – 8 32,5
8,1 – 11,4 32
11,5 – 15 31,5
15,1 – 18,4 31
18,5 – 26,4 30,5
26,5 – 36 30
Viene poi calcolato per ogni singolo giocatore il cosiddetto MSS (Median Stableford Score), cioè
il punteggio Stableford “ mediano “ fra tutti i risultati analizzati ( come detto con un minimo di 8
risultati). Il valore “mediano” NON è il valore medio , bensì il valore di mezzo di una serie di
numeri ordinati in ordine crescente.
Esempio a 25, 27, 28, 30, 32, 33, 35, 35, 37 ; il giocatore ha 9 risultati validi;
il MSS è il 5° e quindi 32
Esempio b 25, 27, 28, 30, 32, 33, 35, 35, 37, 38; il giocatore ha 10 risultati
il MSS è la media tra il 5° ed il 6° e quindi 32+33=65/2=32,5
Si considera il valore mediano , invece del valore medio , in quanto quest’ultimo , specie nel caso di
pochi risultati, può essere molto influenzato da uno o due risultati eccezionalmente alti, ( o
eccezionalmente bassi).
Il valore mediano così determinato viene confrontato con l’EASS che corrisponde all’Handicap
esatto del giocatore al termine del periodo in esame, e viene calcolato il PD ( Player Deviation ),
cioè la differenza fra il valore mediano dei risultati Stableford del giocatore con quello che ci si
sarebbe aspettato in base al suo Hcp esatto
PD = MSS – EASSH
Il PD cosi calcolato indica se l’ Exact Handicap deve essere confermato oppure aumentato o
diminuito come dalla seguente tabella. Come si vede per tutti i giocatori che mostrano una
deviazione ( PD ) fra 3 colpi in più o 3 colpi in meno del valore atteso , l’Handicap viene
confermato , mentre se devia fra 3 colpi e 5 colpi il suo Exact Hcp viene modificato di 1 colpo; se
devia di oltre 5 colpi viene modificato di due colpi , in più o in meno a seconda dei casi .
Non vengono però apportate variazioni in aumento nel caso di giocatori che abbiano a fine anno un
Hcp Esatto inferiore a quello di inizio anno.
Se PD Se PD
< -4,9 tra -4,9 e -3,0 tra -2,9 e 0 tra 0 e 2,9 tra 3,0 e 4,9 > 4,9
Incrementare Ex Hcp di
Exact hcp resta invariato
Ridurre Ex Hcp di
2,0 colpi 1,0 colpi 1,0 colpi 2,0 colpi
In forma grafica quanto sopra viene illustrato nel grafico sopra riportato , che illustra la
situazione di un giocatore di 3° Categoria con Exact Hcp fra 15,1 e 18,4- livello per il quale è
prevista una EASS di 31 punti Stableford ; se il suo MSS rientra nella fascia di 6 punti , tra 28
e 34punti, il suo Exact handicap non viene variato ; viene aumentato se è inferiore a 28punti; viene
diminuito se è superiore a 34 .
In base alle indicazioni date dall’EGA la stragrande maggioranza degli Hcp viene confermata,
mentre normalmente ci si dovrebbe aspettare una variazione in più o in meno solo per circa il 6-
8% dei giocatori; in più soprattutto per i giocatori che, con l’avanzare dell’età, giocano meno e la
loro prestazione diminuisce; in meno in particolare per i più giovani, il cui livello di gioco migliora
molto velocemente e le riduzioni apportate dal sistema in base ai risultati via via ottenuti non sono
sufficienti per seguirne il veloce progresso.
Da ultimo è probabile che qualche giocatore chieda come vengono trattati coloro che nel corso
dell’anno hanno presentato score con la richiesta No Virgola; innanzitutto sia chiaro che tali risultati
vengono trattati come tutti gli altri ( non per nulla si era fin dall’inizio stabilito che sarebbero
entrati in classifica ) ; in secondo luogo non corrisponde a realtà il timore, espresso da molti
giocatori che –quando hanno sentito parlare di Annual Review – pensavano che si sarebbero contati
i No Virgola presentati ad aggiunte altrettante virgole. Certamente non è il caso. Ma quale può
essere la conseguenza? Se un giocatore ha presentato un numero limitato di No Virgola ( diciamo
meno di 10 ) il suo Exact Handicap ( e quindi anche l’Handicap di gioco) risulta variato al massimo
di un colpo, quindi la probabilità che il suo MMS comporti un aumento di Hcp maggiorato a causa
dei No Virgola è assai limitata; se invece il numero dei No Virgola è stato più elevato, le
probabilità di un aumento di Handicap sono un po’ maggiori , ma sempre nei limiti previsti dalla
Annual Review.
Antonio Bozzi
Novembre 2013
Revisione Annuale Handicap

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